Il percorso elettivo conclusosi con l’elezione di Stefano Mei ha permesso di portare in evidenza molti problemi che affliggono il movimento della corsa su strada. Il Presidente Mei ha assunto il tema con alcune specifiche (Runcard e rivisitazione dei costi) già nel suo percorso/programma elettorale. I temi da affrontare sono sicuramente molti ed impegnativi, inoltre si trovano su un terreno delicato ove va trovato un equilibrio di tutto il mondo della corsa su strada.

Il primo passaggio annunciato è la costituzione dello strumento che prima definisca l’indice dei temi da affrontare e poi ne discuta per declinarne le soluzioni.

La Commissione Running è lo strumento. La sua composizione è decisiva per trovare soluzioni positive a largo spettro che possano avere condivisione dell’intero mondo delle corse su strada. Soluzioni sicuramente non scontate visto che tale mondo è costituito da 4 maratone gold; 4 half gold; 4 maratone silver; 5 Half silver ed oltre 150 manifestazioni bronze a cui si aggiungono le moltissime manifestazioni sui 10 e 5 km di varia tipologia.

Italia Road Running intende ancora una volta evidenziare il ruolo tecnico operativo della Commissione che deve definire l’indice dei temi da affrontare per poi determinare soluzioni di equilibrio rispetto alle diverse esigenze dei vari eventi.

La Commissione non deve essere un organo di rappresentanza ‘politica’ ma deve avere esclusivamente un ruolo operativo con membri di indubbia competenza tecnica il cui apporto è fondamentalmente garantito da chi organizza eventi.

In ottemperanza a tale visione il Presidente della commissione, deve essere sì una scelta dal Presidente Fidal, ma la cui credibilità ed autorevolezza non debba provenire dalla investitura politica bensì dal suo profilo personale costituto da competenza ed esperienze acquisiti e riconosciuti nell’ambito del road running italiano ed internazionale.

Se ci esprimiamo sul numero dei componenti riteniamo vada adeguato alla rappresentanza complessiva di interessi diversificati.

Semplificando va tenuto conto, come sopra riportato, che in Italia vi sono in calendario Fidal:

4 Maratone Gold
4 Maratone Silver

4 Half Gold
5 Half Silver

26 Maratone Bronze
oltre 150 Half bronze

oltre a grandi numeri per 10km e 5km.

Il punto di equilibrio non è di semplice individuazione. Si può ipotizzare una presenza di sei organizzatori con un equilibrio fra maratone, mezze ed altre gare.

Le gold Marathon hanno grande importanza per il movimento e le loro esigenze meritano un’attenta valutazione, ma i temi loro non sono esaustivi di tutti i problemi della corsa su strada le richieste e le risposte che le riguardano.

Scontata la presenza di due maratone, di cui una certamente gold, un equilibrio può anche essere ricercato con una maratona gold è una mezza gold, la presenza di due silver può rappresentare un giusto ago della bilancia rispetto a due gare bronze di cui una sia certamente una mezza maratona mentre l’altra può essere anche identificata in una 10km o in una gara su strada al fuori dalle distanze classiche.

Altro interesse da salvaguardare è la rappresentanza degli atleti per cui è importante un percorso di indubbia esperienza nelle corse su strada (uno stradaiolo più che un campione)

In conclusione un aspetto non trascurabile è quello relativo all’apertura della commissione anche la mondo del trail e della corsa in montagna. Sotto questo punto di vista riteniamo il mondo della corsa su strada troppo differente da quello della corsa in montagna e del trail, questo ci induce a suggerire, al fine di dare la giusta importanza ad entrambi gli ambiti, di creare due commissioni separate, ognuna per il proprio ambito di competenza. Solo così si potrà affrontare in maniera seria e soprattutto funzionale le tematiche in esame.

//www.italiaroadrunning.it/wp-content/uploads/2020/08/footer_logo_deep-1.png